Il caso delle chat sessiste tra alcuni autisti di Atm finisce sul tavolo della Procura di Milano: al momento c’è un indagato per accesso abusivo a sistema informatico, mentre la Polizia locale ha eseguito cinque perquisizioni e sequestri di telefoni e materiale informatico nei confronti di membri della chat interna “Ticinese Staff”.
Autisti Atm, il caso delle chat sessiste
Il racconto sulle chat sessiste fra dipendenti Atm
La reazione di Atm
La posizione del sindaco di Milano










