C'è almeno un indagato per accesso abusivo a sistema informatico nel caso della chat con commenti sessisti e immagini di donne rubate dalle videocamere di sorveglianza dei mezzi Atm. Sono nel frattempo in corso perquisizioni nell'inchiesta della Polizia locale, coordinata dalla procura di Milano. Intanto l'azienda di trasporti milanese ha avviato un'indagine interna. Atm ha definito l'episodio molto grave e ha annunciato l'intenzione di coinvolgere il Garante e la protezione dei dati personali per fare piena luce sull'accaduto.Al centro del caso ci sarebbe una chat denominata “Ticinese Staff” composta, secondo i primi accertamenti, da sette membri: un conducente Atm, cinque dipendenti amministrativi e un ex dipendente oramai in pensione. Le indagini puntano ora a verificare l'origine delle immagini condivise e ad accertare eventuali responsabilità.La vicenda è emersa grazie alla testimonianza di Valentina (nome di fantasia), di 26 anni, che lo scorso giovedì (11 giugno) si trovava sulla linea 15 del tram diretto a Rozzano dopo essere atterrata a Linate. La ragazza racconta di aver visto casualmente le chat del telefono mentre si trovava in piedi accanto all'uomo. Secondo il suo racconto, nella conversazione sarebbero comparse immagini riconducibili alle telecamere di bordo dei mezzi pubblici. Tra queste una fotografia dei glutei di una passeggera, accompagnato dalla frase “È il mio dolce per voi”. L'immagine stando alla ricostruzione, sarebbe stata ottenuta fotografando il monitor collegato alle telecamere di videosorveglianza installate sul tram.La donna ha inoltre riferito di aver visto altre donne ignare di essere state riprese, accompagnate da commenti sessisti e volgari. Ciò che avrebbe fatto più scalpore non sarebbe stato solo il contenuto di messaggi, ma soprattutto la provenienza delle immagini da sistemi installati per la sicurezza. La 26enne ha deciso di documentare quanto ha visto e segnalare l'accaduto. Anche il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è intervenuto sul caso definendolo “spregevole” e chiedendo accertamenti e pene severe qualora venissero trovati i colpevoli. "Atm deve far luce ma anche intervenire, e se verranno individuati dei responsabili non ci siano interventi che rimettano coloro che hanno fatto queste cose in condizione di nuocere ancora", ha dichiarato il primo cittadino a margine di un evento al Piccolo Teatro. Gli investigatori stanno cercando di capire se le immagini provenissero davvero dai sistemi di videosorveglianza e come, e in tal caso, con quali modalità siano state estratte e diffuse.
Chat sessista Atm con le foto delle passeggere, c'è un indagato per accesso abusivo. Sala: "L'azienda sia dura"
Atm ha definito l'episodio "molto grave" e ha annunciato l'intenzione di coinvolgere il Garante e la protezione dei dati personali per fare piena luce sull'acca










