La crescita dell’occupazione nel Mezzogiorno non sarebbe il risultato esclusivo delle politiche dell’attuale esecutivo, ma l’effetto di un percorso avviato negli anni precedenti attraverso le misure finanziate dal Pnrr. È questa la posizione espressa dalla deputata del Movimento 5 Stelle Anna Laura Orrico, che interviene nel dibattito sui recenti dati occupazionali registrati nel Sud Italia.

“Determinante il contributo del programma Gol”

Secondo Orrico, i risultati positivi evidenziati negli ultimi mesi trovano una spiegazione nelle politiche attive del lavoro attuate attraverso il programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL). “I numeri riguardanti la crescita dell’occupazione al Sud, di cui ultimamente si fregia l’attuale governo, godono della spinta decisiva delle politiche attive per il lavoro finanziate con i fondi Pnrr ed i dati del programma Gol, così come evidenziato da un dossier del quotidiano Il Mattino, lo testimoniano”, afferma la parlamentare.

Il richiamo al governo Conte 2

Nel suo intervento, la coordinatrice calabrese del Movimento 5 Stelle ricorda come il programma sia stato concepito durante il secondo governo guidato da Giuseppe Conte. “Il programma Gol (garanzia di occupabilità dei lavoratori), finanziato con 4,4 miliardi di euro di fondi europei, è stata una misura frutto della visione del governo Conte 2, di cui anche io ho fatto parte, ed ha consentito a più di 2 milioni di cittadini, coinvolti in percorsi di formazione e aggiornamento professionale, di ottenere un impiego per almeno 6 mesi”, sostiene Orrico.