Il testo approda in aula a palazzo Madama. Ambientalisti in rivolta e c'è anche il rischio di una procedura d'infrazione da parte della Commissione europea

In commissione da quasi un anno, la proposta di legge sulla caccia arriva domani, 17 giugno, nell’aula di Palazzo Madama. Ma nonostante la lunga attesa non è certo che poi sarà effettivamente messa in votazione il giorno stesso, perché la capigruppo potrebbe di nuovo far slittare la discussione di merito di almeno una settimana.

Gli animali da cacciare

I contenuti del testo sono stati cambiati più volte ma dall’opposizione vengono comunque considerati alla stregua di un lasciapassare che permetterà di aprire il fuoco contro molte specie per le quali oggi è impossibile, ad esempio il piccione di città e l’oca selvatica. Lo stambecco, che era nel testo inizialmente votato dalla commissione è stato poi tolto, soprattutto per le proteste del governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio. Si abbassa il livello di protezione del lupo che, quindi, potrà essere abbattuto all’interno di piani di contenimento (ma non cacciato)

La protesta degli ambientalisti