L’avvocato della madre delle due sorelle scomparse in Abruzzo, Enrico Mastantuono, nega che la donna abbia organizzato la fuga di Sarah e Alisya: “Non ci sono né lettere né altre case”, spiega a Fanpage.it.

Sarah, 12 anni, e Alisya, 16 anni

"Se queste lettere esistono, dove sono? E anche se esistessero andrebbe fatta una perizia calligrafica. La verità è che la madre di Sarah e Alisya non ha scritto nessuna lettera in cui dice che le avrebbe portate via di notte o con la forza". Lo ha detto a Fanpage.it Enrico Mastantuono, l'avvocato della madre delle due sorelle di 12 e 16 anni sparite il 7 giugno dalla casa in cui vivevano in Abruzzo. Il legale della donna è intervenuto per difenderla dalle dichiarazioni del fidanzato 18enne di Alisya, di nome Joseph. Il giovane avrebbe riferito di aver letto diverse lettere in cui la madre annunciava che un giorno le avrebbe portate via dalla comunità "anche con la forza".

La fuga organizzata dalla madre e la casa segreta: "Tutte falsità" Secondo le ricostruzioni del giovane, residente fino a poco fa nella stessa casa famiglia in cui si trovava la 16enne, la fuga sarebbe stata organizzata da alcuni parenti, e le sorelline sarebbero state trasferite in una "casa nascosta in montagna". Le perquisizioni all'interno dell'abitazione della madre e dei nonni paterni a Scauri, però, non avrebbero dato riscontro in tal senso, e come apprende Fanpage.it il cellulare della donna non è stato sottoposto a sequestro. "Non ci sono altre case – riferisce Mastantuono – ma questo emergerà dalle eventuali indagini patrimoniali". La fuga sarebbe stata organizzata una settimana dopo la sentenza del 28 maggio in cui il Tribunale dispone l'affido delle ragazzine al padre. "Avevamo già disposto di opporci, ma in ogni caso Alisya fra 24 mesi sarà diciottenne e della sua vita potrà fare quello che vuole", sottolinea il legale.