di
Luca Pernice
In città continuano ad arrivare segnalazioni di condomini truffati. E chi lo conosce dice: «Sogna di aprire un ristorante»
«Forse sarà davvero in Thailandia, dove vive la moglie e forse avrà aperto un ristorante che era sempre il suo sogno». Così un piccolo artigiano di Foggia spiega cosa potrebbe essere accaduto a Luigi Morsillo l’amministratore di condominio fuggito all’estero e al centro delle denunce di oltre venti palazzi che lamentano ammanchi, debiti e una gestione finanziaria che avrebbe lasciato pesanti conseguenze sui conti condominiali: si parla complessivamente di oltre un milione di euro tra quote condominiali, bollette, manutenzione. Ma il bilancio potrebbe aggravarsi visto che da tutta la città continuano ad arrivare segnalazioni di condomini truffati.
Eppure chi lo ha conosciuto da vicino fatica ancora a riconoscere nell'uomo descritto dalle cronache la persona con cui ha collaborato per anni. Tra questi c'è un artigiano che ha realizzato diversi impianti in edifici amministrati da Morsillo. «Conosco Gino da anni e non mi ha mai creato problemi – racconta l’artigiano al Corriere - Mi ha sempre pagato regolarmente tutti i lavori. L'unica somma che mi è rimasta scoperta è una fattura di 150 euro risalente a circa tre mesi fa. Per il resto è sempre stato corretto con me».







