Una testa che presenta caratteri apparentemente italici del III secolo a.C. È questo il reperto più importante trovato nel corso della campagna di scavo in corso nella zona Pignera-Stadio a Crotone nell’ambito del progetto Antica Kroton. Non solo, perché dalle ricerche è emerso anche il volto di una gorgone, figura mitologica greca, del II secolo a.C.I primi risultati dello scavo, esteso per oltre 4.000 metri quadrati, sono stati presentati questa mattina dalla soprintendente archeologica per la provincia di Crotone e Catanzaro, Stefania Argenti. Del reperto del III secolo a.C. sono state mostrate e diffuse solo alcune foto perché il manufatto, in condizioni di estrema fragilità, è conservato nei magazzini della soprintendenza in attesa di restauro.
Il mistero della testa italica e i legami con Annibale
Gli esperti stanno cercando di collocare cronologicamente il pezzo più pregiato, che potrebbe testimoniare una fase cruciale della storia locale.“La testa potrebbe risalire al periodo della guerra annibalica, che vide la presenza dei Brettii e l’allontanamento di una parte della cittadinanza greca dalla città di Kroton – spiega l’archeologo Alfredo Ruga, coordinatore del cantiere – tuttavia solo il restauro e l’analisi più approfondita del corpo ceramico e della materia stessa potrebbero riservare sorprese, magari retrodatando leggermente il pezzo e inserendolo nell’ultima fase produttiva della città greca vera e propria”.







