Partirà da La Spezia il tour delle opposizioni regionali dedicato alle infrastrutture della Liguria. Cinque tappe (La Spezia 17 giugno, Tigullio 1 luglio Imperia 15 luglio, Genova 30 settembre, Savona 14 ottobre) che vedranno i partiti di opposizione in consiglio regionale (Pd, Lista Orlando Presidente, Avs e M5S) discutere dello stato attuale delle opere già in corso, che in totale hanno accumulato ritardi di quasi 70 anni in totale e di quelle future con amministratori locali, categorie economiche, sindacati, comitati, cittadini e operatori del settore.
"La Liguria è più isolata oggi di due anni fa, i collegamenti sono peggiorati, non è partita nessuna nuova opera e riteniamo che si debbano mobilitare le comunità perché alcune risposte inizino ad arrivare-spiega l'ex ministro Orlando a nome delle opposizioni-. Lo faremo puntualmente provincia per provincia perché le opere si realizzano naturalmente con gli interventi diretti quando la Regione è coinvolta, ma anche con la pressione politica sulle grandi agenzie nazionali quando la Regione è un interlocutore di queste ultime. E' stato raccontato che si sarebbero fatte opere rispetto alle quali nel corso di questi due anni non è stato aggiunto un euro, anzi".








