«Pugno duro contro i furbetti del cartellino all’interno della Reset, ma anche nelle altre società partecipate del Comune di Palermo. Non faremo sconti a nessuno perché nessuno può considerare le società partecipate come il proprio orticello per fare cosa vuole». Lo dichiara l’assessora alle Partecipate del Comune di Palermo, Brigida Alaimo, commentando l’operazione che ha portato alla luce presunte irregolarità alla Reset.«Saranno avviati approfonditi controlli - aggiunge Alaimo - per verificare eventuali responsabilità e accertare se vi siano state superficialità o omissioni da parte di chi era chiamato a svolgere attività di vigilanza e controllo. Il rispetto delle regole e la tutela dell’interesse pubblico devono rappresentare principi inderogabili per tutti».«Desidero ringraziare gli investigatori e tutte le forze dell’ordine - prosegue l’assessora Alaimo - che, attraverso un’attività accurata e scrupolosa, hanno consentito di far emergere queste irregolarità. Chi sbaglia deve assumersi le proprie responsabilità. L’amministrazione comunale continuerà a operare con determinazione per garantire trasparenza, legalità ed efficienza all’interno delle società partecipate».