In un secolo l’Italia ha perso molta superficie agricola, mentre i boschi sono quasi raddoppiati e oggi coprono un terzo del Paese

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Dove c’erano campiCase, strade, marginiRispetto all’EuropaUn terzo di Italia è bosco

Per capire quanto sia cambiata l’Italia basta guardare una cosa semplice: cosa c’era sotto i nostri piedi un secolo fa e cosa c’è oggi. Nel 1925 il Paese era ancora profondamente agricolo, con campi, poderi, frazioni abitate, terra coltivata ovunque fosse possibile. Oggi quella mappa si è spostata parecchio. Secondo i dati sulle trasformazioni ambientali ed energetiche dell’Italia, la superficie agricola è passata dal 70% del territorio a meno del 40%, mentre le aree boschive sono salite da meno del 20% al 33,6%.