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Presentate alla Commissione Europea alcune proposte: semplificazione normativa, sostegno agli investimenti, digitalizzazione e maggiore attenzione a industria ed edifici

16 giugno 2026 | 15.11

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Fire ha presentato alla Commissione Europea le proprie proposte per il futuro della direttiva sull'efficienza energetica (Eed) nel quadro della consultazione sul periodo post-2030. L'obiettivo è rendere l'efficienza energetica uno strumento ancora più efficace per sostenere la competitività industriale, la decarbonizzazione, la sicurezza energetica e il contenimento dei costi. Secondo Fire (Federazione italiana per l'uso razionale dell'energia), la futura Eed dovrebbe puntare su una significativa semplificazione degli obblighi di pianificazione, monitoraggio e reporting, concentrando risorse pubbliche e private sull'attuazione concreta degli interventi anziché sugli adempimenti amministrativi. La Federazione propone infatti un quadro basato su pochi obiettivi chiari e indicatori comparabili, in grado di favorire una migliore efficacia delle politiche energetiche europee.