La Commissione europea si prepara a rivedere il quadro normativo dell'Unione sulle energie rinnovabili dopo il 2030, segnando un passaggio importante da una minore regolamentazione a una maggiore attenzione agli investimenti, alle reti e allo stoccaggio, secondo una bozza di valutazione d'impatto visionata da Euronews.

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Il documento interno afferma che l'attuale normativa sulle energie rinnovabili non è più sufficiente per raggiungere l'ambizione climatica dell'Ue al 2040, che prevede una riduzione del 90% delle emissioni nette di gas serra rispetto ai livelli del 1990, come concordato dai legislatori europei lo scorso novembre.

Una nuova proposta dell’Ue per riformare il quadro sulle energie rinnovabili è attesa entro la fine dell’anno, per garantire che l’architettura climatica post-2030 sia allineata con tutti i settori chiamati a contribuire all’obiettivo comune della neutralità climatica entro il 2050.

Commissione Ue: improbabile raggiungere quota del 42,5% per consumo rinnovabili entro 2030