Il Movimento 5 Stelle solleva il caso con un'interrogazione parlamentare urgente. Sotto la lente la decisione della Commissione centrale consultiva, su input della prefettura di Vibo Valentia, di rimuovere la scorta ai familiari del testimone
Il Movimento 5 Stelle accende i riflettori sulla sicurezza dei testimoni di giustizia in Calabria. Al centro della polemica la decisione, presa dalla Commissione centrale consultiva per l’adozione delle misure di sicurezza personale su richiesta della prefettura di Vibo Valentia, di revocare la tutela di quarto livello precedentemente accordata ai familiari di Pino Masciari. La notizia è stata resa nota attraverso una comunicazione ufficiale del Movimento. “Risulta che, su richiesta della prefettura di Vibo Valentia, la Commissione centrale consultiva per l’adozione delle misure di sicurezza personale abbia disposto la revoca della misura di 4 livello adottata nei confronti della moglie e dei figli del testimone di giustizia Pino Masciari. La decisione suscita molta preoccupazione, anche in considerazione del particolare contesto territoriale interessato e del fatto che la posizione dei familiari dei testimoni di giustizia sia spesso strettamente connessa alle conseguenze derivanti dalle scelte di denuncia e collaborazione con lo Stato”, si legge nella nota.











