Windows 11
Il menu Start di Windows 95, uno degli elementi più riconoscibili nella storia dell’informatica personale, può essere inserito più di 10 volte all’interno dell’attuale menu Start di Windows 11. A prima vista sembra una curiosità grafica; osservandola meglio racconta invece l’evoluzione dell’interfaccia utente, dell’hardware e delle priorità progettuali di Microsoft.
Quando Windows 95 arrivò sul mercato nell’agosto del 1995, la maggior parte dei PC domestici utilizzava monitor CRT da 14 o 15 pollici con risoluzioni comprese tra 640×480 e 800×600 pixel. Oggi molti utenti lavorano su schermi Full HD da 1920×1080 pixel, pannelli QHD da 2560×1440 oppure display 4K. La crescita del numero di pixel disponibili ha modificato radicalmente il modo in cui sono progettati menu, finestre e controlli grafici.
La differenza non riguarda soltanto le dimensioni assolute. Entrano in gioco densità dei pixel, fattori di scaling, nuove modalità di interazione e un numero molto più elevato di funzioni integrate nel sistema operativo. Il menu Start di Windows 11 è oggi un elemento che occupa una porzione significativa dello schermo, pur svolgendo compiti molto diversi rispetto al suo antenato degli anni ’90.







