Windows 11
Microsoft continua a modificare uno degli elementi più discussi di Windows 11: il menu Start.
Dopo mesi di test interni e feedback raccolti dagli Insider, la società ha introdotto una nuova versione modulare e ridimensionabile con la build sperimentale 26300.8553. Fin dal lancio del 2021, Windows 11 aveva abbandonato i Live Tiles e gran parte della flessibilità che caratterizzava il menu Start di Windows 10, generando critiche costanti sulla personalizzazione e sulle dimensioni dell’interfaccia. I nuovi aggiornamenti mostrano un cambio di direzione netto.
La novità principale della build 26300.8553 riguarda l’architettura del menu, che diventa effettivamente modulare. Gli utenti possono attivare o disattivare in modo indipendente tre sezioni distinte: Pinned, con le app fissate manualmente; Recent, nuovo nome dell’area Recommended; e All Apps, l’elenco completo dei programmi installati. Ognuna può essere nascosta senza influenzare le altre.
Parallelamente arriva il ridimensionamento, con tre modalità disponibili: Small, Large e Automatic. Fino ad oggi il sistema gestiva automaticamente le dimensioni in base a risoluzione e scaling del display. Sui notebook da 13 o 14 pollici molti utenti lamentavano un menu capace di occupare fino al 70-90% dell’altezza dello schermo in alcune configurazioni. La modalità Small riduce l’ingombro e aumenta la densità delle informazioni; Large privilegia leggibilità e numero di app immediatamente accessibili.












