Gli argentini sono preoccupati per la presenza del magnate della tecnologia e il rischio di nuovi meccanismi di sorveglianza e limitazioni delle libertà. Le chiavi del suo piano in un libro…
L’imprenditore Peter Thiel è co-fondatore di Palantir Technologies, un’enorme piattaforma di raccolta di dati che opera con Intelligenza artificiale. La sua figura è diventata una delle più influenti nel mondo della tecnologia, negli Stati Uniti e non solo. Recentemente ha annunciato la decisione di trasferirsi in Argentina e aprire la sede operativa della sua società a Buenos Aires.
La reazione di molte organizzazioni di difesa dei diritti umani, tra cui Amnesty International, e della stampa argentina è stata di profonda preoccupazione. Non solo per le conseguenze economiche, ma anche per il rischio che diritti e libertà civili possano subire limitazioni. Il fatto è che Palantir opera su database, incrociando dati di Gps, webcam, social network e altro…
L’impresa ha venduto servizi per circa 700 milioni di dollari alla Cia, Fbi e Nasa e un altro miliardo di dollari al Dipartimento di Sicurezza degli Stati Uniti. Infatti, la tecnologia di Palantir probabilmente è stata dietro alle indagini che hanno portato all’arresto di Nicolas Maduro a Caracas il 3 gennaio 2026 e alla detenzione di molti migranti da parte dell’Ice negli Usa.









