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Si conferma destinazione turistica di eccellenza nel Mediterraneo, offrendo un mix unico tra tesori archeologici e natura incontaminata

16 giugno 2026 | 12.03

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Ischia si conferma anche per l’estate 2026 una delle destinazioni più affascinanti del Mediterraneo, grazie a un’offerta che unisce natura, benessere, cultura, archeologia e tradizioni enogastronomiche. La più grande delle isole del Golfo di Napoli, infatti, custodisce un patrimonio plasmato da quasi tremila anni di storia e da un territorio dove il termalismo, il mare e la cultura si intrecciano in modo indissolubile. Le radici dell’isola affondano nell’antica Pithekoussai, la prima colonia greca d’Occidente, la cui eredità è ancora oggi testimoniata dalla celebre Coppa di Nestore, conservata al Museo archeologico di Pithecusae a Villa Arbusto. Questo reperto rappresenta una delle più antiche testimonianze della scrittura greca e racconta il ruolo centrale che Ischia ebbe negli scambi commerciali e culturali del Mediterraneo antico. Il viaggio tra le eccellenze dell’isola può iniziare da Forio, dove sorgono i Giardini Ravino, una delle realtà botaniche più importanti d’Europa dedicate alle piante succulente. Il parco nasce dalla passione del capitano Giuseppe D’Ambra, ex comandante di lungo corso che, seguendo l’esempio del padre Antonio, ha dedicato gran parte della sua vita alla raccolta di cactus e piante provenienti da ogni parte del mondo.