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Non si sono registrati i numeri da record del recente ponte del 2 giugno, ma l’arcipelago delle Eolie, anche nel weekend appena trascorso, si conferma una calamita irresistibile per i turisti. L’arcipelago scalda i motori per una stagione estiva che si preannuncia già da grandi numeri e non sarà solo mare e sole. Nello scorso fine settimana Lipari, Salina, Vulcano, Panarea e Stromboli sono state mete preferite di un considerevole flusso di turisti, in maggior parte siciliani, per una breve ma rigenerante vacanza. Non poche le famiglie che si sono concesse un periodo più lungo, rispetto al weekend. Le strutture ricettive hanno fatto registrare buoni tassi di occupazione, mentre ristoranti, bar e attività commerciali hanno beneficiato di un costante movimento di avventori.

«Siamo di fronte a numeri che premiano i sacrifici, la pianificazione e la qualità del lavoro svolto – dichiara Antonio Bernardi, giovane patron dello storico ristorante Filippino di Lipari –. Questo avvio di stagione dimostra che Lipari e le Eolie sono una meta d’élite nel panorama turistico mondiale. La ristorazione non è solo accoglienza, ma è il biglietto da visita culturale del nostro territorio: vedere i tavoli pieni e i clienti entusiasti è la risposta più bella per chi, come noi, investe ogni giorno in questa terra. Siamo pronti a vivere una stagione estiva indimenticabile, che farà da traino per tutto l’indotto economico dell’arcipelago».