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Il ponte del 2 giugno si è chiuso per le Eolie con un bilancio che non solo ha confermato gli ottimi auspici della vigilia, ma ha registrato un afflusso turistico da record per questo periodo.

Lipari, Vulcano e Salina sono state il cuore pulsante di questo weekend, registrando presenze paragonabili a quelle della media stagione estiva, con spiagge affollate e barche in mare come in pieno luglio. Ottimi numeri anche per Stromboli per quanto concerne il turismo escursionistico: il vulcano con la sua continua “vivacità” continua ad essere un grande polo attrattivo; lo stesso dicasi per il Gran cratere di Vulcano.

Su Stromboli, così come su Panarea, si sono rivisti i turisti delle mini-crociere provenienti dalla costa calabra e sicula. Quello appena trascorso è stato il primo vero e cruciale banco di prova in vista della stagione estiva. Una sfida vinta da albergatori, ristoratori e commercianti, che si sono fatti trovare pronti, offrendo servizi d’eccellenza nonostante la fortissima pressione antropica. Sotto pressione già dai giorni precedenti, il sistema dei trasporti marittimi ha retto grazie alla lungimiranza dei Comuni eoliani e all’autorizzazione della Regione Siciliana per i collegamenti veloci straordinari di Liberty Lines. Il piano, messo in atto, con corse straordinarie è stato decisivo per smaltire l’enorme flusso di passeggeri sui mezzi veloci, che hanno viaggiato costantemente con il tutto esaurito. La società trapanese, tra l’altro, già dal primo giugno ha ampliato l’offerta dei collegamenti: un ulteriore ampliamento arriverà il prossimo otto giugno. Anche le navi passeggeri hanno registrato flussi ben al di sopra delle medie stagionali, garantendo una fluidità nei trasferimenti che ha ridotto al minimo i disagi sia per i turisti che per i residenti. Se una lacuna bisogna evidenziare è quella della portualità: a Lipari, come a Vulcano, i mezzi veloci sono stati costretti a file in rada in attesa di potere attraccare. A Lipari perché è operativo solo uno dei punti di approdo nel pontile a giorno di Sottomonastero: a Vulcano per l’obbligatoria alternanza nel porto tra mezzi veloci e navi, in attesa che la “strombazzata” messa in esercizio del nuovo pontile si concretizzi. A spingere questo exploit, oltre a un meteo perfetto che ha regalato giornate dal sapore pienamente estivo, è stato il definitivo consolidamento della campagna di promozione territoriale firmata Brand Eolie. I dati post-weekend certificano un netto e strutturale cambio di rotta nelle preferenze dei viaggiatori. Non più solo turismo balneare “mordi e fuggi“, ma un vero trionfo del turismo esperienziale: le richieste più alte hanno riguardato il trekking naturalistico sui sentieri vulcanici, le immersioni nelle tradizioni locali e i percorsi enogastronomici d’eccellenza.