BRUXELLES - I Paesi che aspirano ad entrare in Ue "si trovano in prima linea di fronte alle minacce che le nostre democrazie collettive devono affrontare". Lo ha affermato il commissario europeo alla Giustizia, Michael McGrath, al suo arrivo al Consiglio Affari Generali dopo un confronto sulla resilienza democratica esteso anche ai Paesi candidati e potenziali candidati all'Ue. Durante la colazione di lavoro, McGrath, insieme alla commissaria Ue all'Allargamento Marta Kos, ha fornito un aggiornamento sul lavoro svolto nell'attuazione dello Scudo europeo per la democrazia. "Abbiamo già istituito il nuovo Centro per la resilienza democratica - ha spiegato il commissario - e coinvolgeremo i Paesi candidati e potenziali candidati secondo modalità che saranno concordate dagli Stati membri dell'Ue". Tra le azioni su cui si sta lavorando, McGrath ha citato "la pubblicazione di linee guida sull'uso dell'intelligenza artificiale nei processi elettorali". Il piano strategico si concentra inoltre sulla sicurezza e sulla politica, con l'obiettivo di "garantire che le persone continuino a considerare il servizio pubblico un'opzione attraente per il futuro". Fondamentali, infine, gli investimenti nell'alfabetizzazione digitale e mediatica, definiti da McGrath "elementi cruciali per la salvaguardia della democrazia collettiva di cui continuiamo a godere all'interno dell'Unione europea".