A Evian il secondo giorno del vertice dei leader. L'Europa cerca di tenere il presidente Usa impegnato su Kiev. Poi il pranzo sul Medio Oriente

Da Evian – Dopo gli arrivi e l’accoglienza di ieri, entra nel vivo oggi il vertice dei leader del G7 a Evian. A dominare l’agenda le crisi geopolitiche: in mattinata la sessione sull’Ucraina, con ospite il leader di Kiev Volodymyr Zelensky, per provare ad allineare le strategie degli europei con quella Usa sui futuribili negoziati con la Russia. Poi focus sul Medio Oriente, a partire dall’accordo di fine guerra con l’Iran. Anche in questo caso a unirsi alle discussioni dei leader G7, nel pranzo di lavoro dedicato e negli incontri a margine, saranno ospiti d’onore “esterni”: il presidente dell’Egitto Abdel Fattah al-Sissi, lo sceicco del Qatar Hamad Al Thani e quello degli Emirati Arabi Mohammed bin Zayed Al Nahyane. Nel pomeriggio, dopo la “foto di famiglia” di rito, i leader G7 e quello di altri Paesi partner – Brasile, India, Kenya, Corea del Sud – si risiederanno attorno al tavolo per discutere di economia globale e partnership globali per lo sviluppo. Stasera, dopo un “interludio musicale”, la cena di gala a palazzo offerta dalla Francia.