Il programma della seconda giornataIl presidente ucraino Volodymyr Zelensky è atteso a Evian intorno alle 9. Parteciperà a una riunione di lavoro su «Costruire la pace e la sicurezza per l'Ucraina e l'Europa» con i membri del G7, durante la quale incontrerà anche Donald Trump. A mezzogiorno, il Medio Oriente e l'accordo raggiunto tra Iran e Stati Uniti saranno al centro delle discussioni durante un pranzo di lavoro, al quale saranno invitati i membri del G7, nonché i rappresentanti di Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Nel pomeriggio, i presidenti del Kenya e della Corea del Sud, insieme al primo ministro indiano, saranno accolti. Alle 15,40 saranno invitati alla riunione di lavoro «Creare nuove partnership e ricostruire la solidarietà internazionale», alla quale saranno invitati anche i presidenti del Gruppo della Banca Mondiale e della Banca Africana di Sviluppo. A seguire, alle 20,30, il presidente della Repubblica Francese, Emmanuel Macron, e sua moglie, Brigitte Macron, offriranno una cena di gala in onore dei capi di Stato e di governo e dei loro consorti.
Al G7 Macron e Trump «amici per forza» tra battute, provocazioni e tanta diplomaziaDi Stefano Montefiori, inviato a Evian-Les-BainsSono obbligati ad andare d’accordo, e si vede a ogni istante. Appena arrivato a bordo dell’enorme Cadillac blindata «The Beast» davanti all’Hôtel Royal che ospita il G7, sulle alture di Evian, Donald Trump si è avventurato da solo sul tappeto rosso perché Emmanuel Macron era impegnato a concludere altri colloqui, dentro l’albergo. Dopo essersi girato un po’ intorno Trump ha esclamato «Sono felice di essere qui!» per rompere l’imbarazzo, il che fa ben sperare visto che al G7 precedente in Canada se n’era andato annoiato, ben prima della fine dei lavori.Dopo il momento della stretta di mano che tormenta entrambi dal 2017 — chi stringe più forte? Chi mollerà la presa per primo? —, Trump ha cominciato facendo la congratulazioni a Macron per la vittoria del francese Ciryl Gane nel combattimento di Mma (arti marziali miste) per l’80° compleanno alla Casa Bianca. «Un grande guerriero francese — ha detto Trump —, hai visto l’incontro, Emmanuel?». Macron, che pratica la nobile arte della boxe ma non sembra granché fan dell’ottagono, ha risposto con la mano in tasca «sì, insomma, non in diretta, l’ho visto in differita», ricordando un po’ quelli che dicono di non aver visto il film ma il trailer, di non aver letto il libro ma la quarta di copertina, insomma, hanno presente.Leggi l'articolo completo












