Un'ora faIl Nazionale rifiuta di prorogare l'IVA ridotta per il settore alberghieroL’aliquota speciale dell’IVA del 3,8% per l’alloggio non deve essere prorogata. Martedì il Consiglio nazionale non ha dato seguito a un progetto in tal senso. Il Consiglio federale ha criticato una perdita di gettito pari a 300 milioni di franchi all’anno.La decisione è stata approvata con 105 voti contro 75 e 15 astensioni. La sinistra, il PVL e diversi rappresentanti dell’UDC hanno respinto il progetto volto a prorogare questa aliquota preferenziale fino alla fine del 2035.L’aliquota speciale dell’IVA applicabile alle prestazioni del settore ricettivo è stata introdotta nel 1996 come misura temporanea per sostenere questo settore che all’epoca attraversava un periodo di difficoltà. Da allora, tale aliquota è stata prorogata sei volte, l’ultima delle quali nel 2017 fino alla fine del 2027.Gli oppositori della proroga hanno ritenuto che tale sovvenzione non fosse più giustificata per un settore in forte espansione. L’aliquota speciale del 3,8% crea inoltre distorsioni della concorrenza. Qualora anche la Camera dei Cantoni si esprimesse contro l’entrata nel merito, il settore dovrà pagare un’aliquota ordinaria dell’IVA dell’8,1%.2 ore faSwisscoy, limite massimo portato a 300 uominil contingente massimo della Swisscoy potrà arrivare a 300 militari. Dopo il Consiglio Nazionale, oggi anche quello degli Stati ha approvato l’idea di accrescere da 30 a 85 il numero di soldati supplementari che possono essere inviati in Kosovo in caso di necessità. Entrambe le Camere avevano già approvato la proroga fino alla fine del 2029 della partecipazione della Svizzera alla KFOR (Kosovo Force).2 ore faRitorno al nucleare, gli Stati vogliono decidere subitoIl ritorno all’energia nucleare va deciso ora, senza attendere ulteriori chiarimenti sulle conseguenze finanziarie della costruzione di nuove centrali. Lo ha stabilito oggi il Consiglio degli Stati, respingendo con 28 voti contro 16 (una astensione) la proposta di rinviare il dossier al governo formulata giovedì dal Nazionale.La decisione odierna della Camera dei Cantoni non costituisce una sorpresa, poiché lo scorso marzo, in prima lettura, i “senatori” avevano nettamente approvato - con 26 voti contro 12 - il controprogetto all’iniziativa “Stop al blackout”, che prevede la revoca del divieto di costruire nuove centrali nucleari.Il dossier torna ora alla Camera del popolo. Qualora quest’ultima dovesse confermare la richiesta di rinvio, l’incarto sarà trasmesso al governo nonostante l’opposizione degli Stati, con l’incarico di verificare le implicazioni finanziarie del ritorno dell’atomo.Oggi, 08:20Si comincia dal rapporto sull'attività 2025 del Tribunale federaleRiprendono martedì i dibattiti alle Camere federali. Dopo l’esame del rapporto sul Tribunale federale 2025, il Nazionale (08.00-13.00) deciderà se prolungare o meno oltre il 2027 l’aliquota speciale dell’IVA del 3,8% per le prestazioni nel settore alberghiero.La sua Commissione dell’economia e dei tributi (CET-N) propone - seppur di misura, per 13 voti a 11, di approvare il disegno di legge del Consiglio federale, frutto di una mozione della “senatrice” Esther Friedli (UDC/SG).La votazione su questo oggetto è stata preceduta da aspre discussioni, come si deduce dal risultato. La maggioranza della commissione sottolinea, tuttavia, che si tratta di uno strumento collaudato, finanziariamente sostenibile per la Confederazione, il cui obiettivo è quello di sgravare ampiamente il settore turistico.Tutti gli aggiornamenti
Il Nazionale dice “no” all’IVA “light” per il settore alberghiero - RSI
La Camera del Popolo non è entrata in materia martedì sul progetto di conferma dell’aliquota al 3,8% nelle strutture turistiche - Gli Stati non vogliono rinvii sul dossier “nucleare”







