HomeRiminiCronacaTassa soggiorno. Scaroni incalza: "Poca coerenza"L’ex assessore replica agli albergatori: "Per vent’anni contrari, oggi hanno cambiato linea".L’ex assessore alle Attività economiche Loretta ScaroniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa tassa di soggiorno continua a far discutere Bellaria Igea Marina. Dopo il dibattito sulla durata dell’imposta e sull’uso del gettito, torna a intervenire Loretta Scaroni, ex assessore alle Attività economiche. "Leggo con interesse le dichiarazioni del presidente degli albergatori – afferma – ma il confronto merita una riflessione più ampia". Introdotta lo scorso anno e applicata da giugno a settembre, la tassa ha garantito quasi 1,7 milioni di euro. Per questa stagione il sindaco Filippo Giorgetti punta a 1,6 milioni, con 400mila euro attesi a giugno. Il Comune indica tra le destinazioni eventi, promozione, comunicazione e manutenzioni.
Scaroni torna sul cambio di linea. "Per oltre vent’anni Bellaria Igea Marina ha difeso una scelta precisa: niente tassa di soggiorno – ricorda –. Non era soltanto una questione fiscale, ma un’impostazione condivisa anche dalle categorie economiche". E aggiunge: "Le idee possono evolversi, ma molti protagonisti sono gli stessi di allora, mentre la linea politica è cambiata". Nei giorni scorsi Emanuele Campana, dell’associazione albergatori, aveva frenato sull’estensione dell’imposta ai mesi di bassa stagioni considerandoli poco proficui. "La parte fuori stagione è minima – aveva spiegato – e introdurre l’imposta in quei periodi genererebbe più burocrazia dell’effettivo risultato". Scaroni replica: "Se gli introiti aggiuntivi sono marginali, viene spontaneo chiedersi quale fosse la reale necessità di introdurre la tassa".







