Fact-checking 16 giugno 2026 Il leader di Futuro Nazionale ha sfidato Pagella Politica a verificare una serie di dati sulla produzione di energia in Italia. Abbiamo accettato la sfida ANSA «Sfido gli amici di Pagella Politica…sono i professorini che mi danno il voto, ogni volta che faccio un intervento poi esce Pagella Politica: “No, il generale Vannacci non è stato preciso”, “qua non ha stato proprio corretto”, “diciamo che l’ha detta ma però si poteva anche dettagliare di più”…allora sfido Pagella Politica ad andare a contestare questi dati». Con queste parole, sabato 13 giugno, il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci, durante l’assemblea costituente del suo partito ci ha “sfidato” a verificare una serie di dati sulla produzione di energia in Italia che aveva elencato poco prima. Abbiamo deciso di accettare la “sfida”, ma prima facciamo un po’ di contesto. Il 13 e 14 giugno si è tenuta a Roma l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il partito fondato a febbraio dal generale Roberto Vannacci, ex vicesegretario della Lega. Durante l’evento Vannacci ha tenuto due discorsi all’assemblea, nei quali ha toccato diverse questioni, dal rapporto con il centrodestra all’immigrazione, dai temi internazionali all’energia. Nel discorso tenuto sabato, proprio sul tema dell’energia Vannacci ha usato toni duri nei confronti dell’Unione europea e del Green deal, ossia il programma dall’Ue varato nel 2019 per favorire la transizione ecologica entro il 2050. In particolare, Vannacci ha sostenuto che investire nell’energia da fonti rinnovabili sarebbe uno spreco di denaro pubblico, visto che questo tipo di energia coprirebbe ad oggi solo una minima parte del fabbisogno energetico italiano.