Firenze, 16 giu. (askanews) – I due più famosi dipinti di Sandro Botticelli, la Venere e la Primavera, sono da oggi esposte l’una di fronte all’altra. È il nuovo allestimento permanente degli spazi dedicati all’artista rinascimentale fiorentino alle Gallerie degli Uffizi a porle in un dialogo diretto e inedito, uno sguardo diretto tra l’arte, la storia e l’immaginario collettivo. E, per la prima volta, i due grandi quadri sono collocati in teche ermetiche che tutelano la conservazione delle opere nelle migliori condizioni possibili di sicurezza, eliminando le vetrate protettive esterne che ne alteravano la percezione diretta di monumentali quadri appesi alle pareti.
Le sale della Galleria che ospitano i maggiori capolavori di Botticelli sono state completamente rinnovate. Per il grande affresco staccato dell’Annunciazione è stata progettata una nuova installazione che ne restituisce la percezione originaria, facendolo apparire come parte integrante della parete, così come si presentava nella chiesa fiorentina di San Martino. Le piccole ma fondamentali opere Storie di Giuditta e Uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio, sono state invece valorizzate attraverso nuove teche espositive e collocate nel passaggio, oggi ampliato, tra le due “sale scrigno” della Primavera e della Venere.










