Quando si parla di Chevrolet Corvette ZR1, i numeri assumono dimensioni quasi da hypercar. Con oltre 1.000 CV, una velocità massima che sfiora i 375 km/h e un’accelerazione degna delle auto più esclusive al mondo, la sportiva americana rappresenta il vertice assoluto della gamma Corvette. Eppure, proprio le sue prestazioni estreme stanno facendo emergere un problema tanto insolito quanto sorprendente.

Alcuni proprietari hanno infatti segnalato piccoli distacchi della vernice nella zona posteriore della vettura dopo sessioni di guida ad altissima velocità. Un fenomeno che non sembra legato a difetti di produzione, ma alle impressionanti forze aerodinamiche generate dal pacchetto più estremo disponibile sulla ZR1.

Il V8 più potente mai prodotto da un costruttore americano

La nuova Chevrolet Corvette ZR1 porta all’estremo la filosofia prestazionale della generazione C8. Sotto il cofano posteriore trova posto il nuovo motore LT7, evoluzione del V8 da 5,5 litri già utilizzato sulla Z06.

Gli ingegneri Chevrolet hanno però trasformato profondamente il propulsore introducendo due turbocompressori capaci di lavorare con una pressione di sovralimentazione fino a 1,37 bar. Contestualmente il rapporto di compressione è stato ridotto per gestire al meglio gli elevatissimi carichi termici e meccanici.