Sette anni fa era stato trovato con il corpo martoriato e lo spirito spezzato dopo essere stato utilizzato come “cane esca” nei combattimenti clandestini. Salvato da un rifugio del Connecticut, Freedom ha conosciuto l’amore, una famiglia e una seconda possibilità. Oggi, dopo la sua scomparsa, la sua storia continua a commuovere e a cambiare il destino di altri animali.

Una vita iniziata nell’orrore

Quando i volontari del Dan Cosgrove Animal Shelter di Branford, nel Connecticut, lo hanno trovato sette anni fa, il suo corpo raccontava una storia di sofferenza indicibile.

Le ferite profonde e le lacerazioni alle orecchie lasciavano pochi dubbi: Freedom era stato utilizzato come cane esca nei combattimenti tra cani, una pratica brutale in cui animali indifesi vengono usati come bersagli per addestrare altri cani all’aggressività.

Il rifugio lo ha accolto in condizioni drammatiche. Nel video commemorativo pubblicato sulla propria pagina Facebook, il personale ha ricordato come le sue orecchie erano state ridotte a brandelli perché era stato «sistematicamente fatto a pezzi più e più volte da altri cani».