Sorrideva a chiunque passasse davanti al suo box, nonostante sul corpo portasse i segni di una violenza indicibile. Salvato da un rifugio del New Jersey dopo essere stato probabilmente utilizzato come "bait dog", un cane esca negli addestramenti clandestini ai combattimenti, Bam ha trovato una famiglia che gli ha restituito la fiducia negli esseri umani. Oggi, con il nuovo nome di Carmy, la sua storia è diventata il simbolo della straordinaria capacità dei cani di ricominciare ad amare.
Un sorriso che nascondeva un passato terribile
Quando è arrivato in un rifugio di Newark, nel New Jersey (Stati Uniti), Bam era un randagio come tanti. Eppure c'era qualcosa che colpiva immediatamente chiunque lo vedesse: quel cane, nonostante tutto, sorrideva.
Dal primo giorno trascorreva il tempo davanti alla porta del suo box, con un'espressione allegra e fiduciosa che conquistava volontari e operatori.
«Stava davanti al suo box con il sorriso più grande che si possa immaginare», ha raccontato la sua affidataria Maria Garber a The Dodo.






