Lasciato in un fosso con la sua coperta, dopo essere stato ceduto sei volte in meno di un anno. La storia di un cane Cocker nero ritrovato nel Lot-et-Garonne (Francia) racconta una catena di abbandoni e responsabilità mancate. Oggi, però, per lui si apre finalmente la possibilità di una nuova vita.

Ritrovato in un fosso: l’inizio della fine

È il tardo pomeriggio dell’11 marzo 2026 quando, nei pressi di Villeneuve-sur-Lot, nella regione della Nuova Aquitania (Francia), una donna si imbatte in una scena che non può ignorare. Un cane Cocker nero emerge da un fosso, accanto alla sua coperta marrone. La situazione è pericolosa, il cane è esposto al traffico e visibilmente smarrito.

Senza esitare, lo prende con sé e lo mette in salvo nella sua auto. Abituata a collaborare con associazioni animaliste, capisce subito che qualcosa non va. Una breve indagine tra i vicini conferma i suoi sospetti: quel cane è stato abbandonato.

Lo accoglie per la notte e contatta l’associazione Synergie Animale 47, attiva nei pressi di Tonneins. Il cane, un maschio di 8 anni, viene preso in carico e affidato a un’altra struttura per trovare finalmente una famiglia stabile. Una definitiva.