HomeUmbriaCronacaTernana, verso la fusione con l’Orvietana. Ma in più di mille firmano per il “no“Ora sarà la Figc ad avere l’ultima parola, dopo aver ricevuto anche la petizione. Prima i colori rossoverdi univano, ora dividono il tifoLo stadio Libero LiberatiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUna volta il rossoverde univa, ora divide e molto. Mentre si avvicina a grandi passi la fusione tra l’Orvietana di Bandecchi-Unicusano e la Ternana Tip Power, nella tifoseria continua a evidenziarsi una variegata difformità di opinioni in merito al progetto di ripartenza dalla Serie D su cui stanno lavorando il primo cittadino e i suoi stretti collaboratori.
La posizione dichiaratamente più contraria a tale ipotesi rimane quella del Collettivo Curva Est il quale fa sapere che la raccolta firme tra Terni e Orvieto si avvia alla conclusione e ha superato quota mille. Il Collettivo intende allegarla alla richiesta di rigetto del progetto di fusione che invierà alla Figc, al Coni, alla Lega nazionale Dilettanti e a ulteriori destinatari per chiedere, sulla base di vari elementi, "il rispetto della dignità sportiva di entrambe le comunità coinvolte".
L’altro fronte, più moderato, sorto subito dopo l’apertura della procedura fallimentare della Ternana Calcio, è quello dell’associazione “La Ternana Siamo Noi“, che sta portando avanti la propria campagna adesioni e sottoscrizioni. Alla base, come noto, a livello sportivo punta alla ripartenza dal campionato di Eccellenza con una società che sia totale espressione dei tifosi e di forze imprenditoriali del territorio. Ma l’associazione, che unisce molteplici gruppi del tifo organizzato, come Centro Coordinamento Ternana Club, Rocca Rossoverde, Brigata Gagarin e Vecchio Stampo, si identifica anche in un progetto di ampio respiro rivolto alla città.







