Il tempo per gli annunci ormai è maturo. Vero è che, la settimana scorsa, la Virtus era pronta a riabbracciare Djordjevic, ma Sale ha preferito – anche per non rimangiarsi la parola data – volare in Turchia. Ma la V nera non è rimasta con le mani in mano.
Il direttore generale bianconero, Paolo Ronci, non ha abbandonato le piste che portano all’estero. E il casting, ora, si è ridotto a quattro elementi. Due strade portano alla Slovenia, Aleksander Sekulic e Jaka Lakovic, una in Spagna, Alex Mumbrù e l’ultima in Francia, Pierric Poupet che, proprio ieri, è stato congedato dall’Asvel.
Il congedo da un lato e l’imminente annuncio del club bianconero potrebbero portare a pensare che sia il francese il candidato alla panchina Virtus.
L’impressione, però, è che ormai sia quasi una corsa a due tra Sekulic e Mumbrù, con lo sloveno attualmente in vantaggio sullo spagnolo. In ogni caso si tratta di profili simili che vanno sulla strada già tracciata per Djordjevic. Ovvero un coach esperto che possa, con la sua personalità, far crescere un gruppo per il quale, come per l’ultimo anno, ci saranno alcune scommesse.
Con il coach che verrà saranno condivise alcune scelte. La prima di queste riguarda Luca Vildoza, il play argentino che ha mostrato talento e garra, ma pure tanta fragilità muscolare.








