Di dubbi ne avevamo pochi già al termine del campionato di Serie A. Ancora meno ne nutriamo adesso, dopo aver visto il giocatore all’opera nella gara di debutto della Svizzera alla Coppa del mondo contro il Qatar: Michel Aebischer è un centrocampista che parla una lingua differente rispetto al torneo cadetto che il Pisa si appresta a disputare e, verosimilmente, non vi prenderà parte. L’avventura all’ombra della Torre del mediano elvetico potrebbe con tutta probabilità concludersi dopo appena dodici mesi, nei quali si è rivelato uno dei pochissimi innesti azzeccati. Forte di un contratto che scadrà nel 2028, il club di via Gioberti tra qualche settimana – quando il mondiale volgerà al termine e le attenzioni di tutte le società si concentreranno nuovamente sulla finestra estiva di calciomercato – potrà sedersi al tavolo delle trattative con una posizione solida. Aebischer non verrà svenduto a prezzo di saldo: chi è interessato alle sue prestazioni dovrà trovare la quadra giusta con Leonardo Gabbanini e Giovanni Corrado.

Al momento in Italia gli apprezzamenti più convinti sono arrivati da Cagliari, Sassuolo e Genoa, ma non mancano manifestazioni di interesse dall’estero: secondo la stampa sportiva tedesca, l’Augsburg e l’Amburgo (entrambi in Bundesliga) sarebbero attratte dalle doti del centrocampista.