Una vettura compatta con un’autonomia superiore a 1.000 km non si era ancora vista: non sorprende che arrivi dal Paese che sta investendo massicciamente su motorizzazioni ibride ad alta percorrenza e in particolare da BYD che può vantarsi di avere lanciato la tecnologia Super Hybrid dove termico ed elettrico dialogano in modo esemplare.
La nuova Dolphin G DM-i ha quindi le carte in regola per essere protagonista in un segmento come il B dove la competizione è terribile.
«E' il nostro primo modello sviluppato espressamente per le esigenze del mercato europeo, con il quale intendiamo ridefinire le aspettative dei clienti nei confronti di un'auto compatta nell'era elettrica», spiega senza timore Stella Li, vicepresidente della BYD.
Del resto, Dolphin è già un’auto di livello: linea pulita con curve morbide, tanto spazio in abitacolo (261 cm su 416 cm di lunghezza) e nel bagagliaio (425 litri), l’immancabile schermo centrale (da 10,1 o 12,8 pollici) per l’infotainment, che si affianca al quadro strumenti digitale da 8,8.
Ora è arrivata l’arma in più: a differenza dei tradizionali ibridi plug-in, l'architettura DM di BYD è a trazione elettrica, il che significa che il motore a batteria con coppia elevata muove le ruote nella maggior parte delle situazioni.














