Una visione coerente fondata su qualità, comfort e continua ricerca dell’eccellenza. Queste le fondamenta alla base della crescita costante e del successo di Marco Pescarolo che ha chiuso il 2025 con un incremento del 17% rispetto all’anno precedente. "Accanto – spiega Anna De Matteis, direttrice creativa uomo – c’è la capacità di tramandare il nostro sapere alle nuove generazioni e il crederci sempre senza fermarsi, anche nei momenti difficili perché abbiamo la fortuna di amare quello che facciamo".

Inoltre, come ricorda Francesca De Matteis, nipote di Anna e direttrice creativa donna "la tradizione rivisitata in chiave contemporanea, l’expertise di generazioni nella realizzazione dei capi e, soprattutto, la grande conoscenza della materia prima, sono una ricchezza immensa, tanto che prima di creare una nuova collezione studiamo nuove mischie, nuove armature e nuovi tessuti che diventeranno esclusivi del brand. Sono proprio loro a conquistare i nostri clienti".

Materia prima protagonista quindi, ma anche tanta sperimentazione. "La nostra forza sta nell’adattare diverse tipologie di tessuti a destinazioni d’uso insolite, differenti da quelle abituali cui siamo soliti pensare. È proprio da questo che sono nati i capi più iconici del guardaroba maschile Marco Pescarolo, che ogni anno proponiamo in una versione sempre inedita", prosegue Francesca De Matteis. Esempio ne sia, "il topwear Urus, creato durante la pandemia e frutto del desiderio di proporre qualcosa di nuovo in occasione della ripresa. L’abbiamo realizzato in tantissime versioni e l’uso di tessuti differenti lo rende sempre nuovo. Inoltre, ci ha permesso di proporre un total look coerente e riconoscibile".