Mentre si discute del potenziamento delle stazioni elettriche del Sud Milano, come a Lacchiarella, o della realizzazione di nuove infrastrutture, come quella prevista a Cesano Boscone, i blackout continuano a essere sempre più frequenti e, in alcune zone, si ripetono ormai da mesi, se non anni. A Pieve Emanuele il sindaco Pierluigi Costanzo, impegnato nel tentativo di risolvere il problema delle strade rimaste al buio, ha fatto il punto della situazione. Per quanto riguarda il tratto che va da piazza Impastato alla strada provinciale Vigentina, il sindaco spiega che "durante i lavori di costruzione del nuovo centro commerciale sono stati purtroppo tranciati accidentalmente alcuni cavi elettrici, causando lo spegnimento dell’illuminazione pubblica nel tratto interessato. I lavori per il ripristino della linea e la riattivazione dei lampioni sono già in corso e contiamo di restituire la piena visibilità alla zona nel minor tempo possibile".

Per la strada che collega Pieve a Rozzano e all’Humanitas, come per la parallela pista ciclabile di Tolcinasco, i lavori di ripristino sono già stati appaltati. "Questo significa che le risorse economiche sono disponibili e che l’iter burocratico si è concluso. A brevissimo apriranno i cantieri per far tornare la luce sia sulla strada sia lungo la ciclabile – assicura Costanzo –. Le luci sono spente a causa del furto dei cavi avvenuto in quel tratto". Restano i disservizi temporanei dell’illuminazione pubblica in alcune vie di competenza del gestore Duereti. "Ho già scritto al gestore manifestando tutto disappunto per i disagi – conclude il sindaco –. Abbiamo in programma un incontro nel quale ci aspettiamo risposte chiare e risolutive". Quest’ultimo problema accomuna diversi Comuni, costretti a convivere con blackout “a macchia di leopardo“ sempre più frequenti, situazione che alimenta il malcontento dei cittadini e solleva interrogativi sull’efficienza della rete elettrica locale. Mas.Sag.