Si punta a 100 donatori entro la fine dell’anno: è questo l’ambizioso obiettivo dell’Avis di San Paolo di Jesi, una realtà che conta già poco meno di 70 donatori attivi su una popolazione di appena 830 abitanti. Numeri straordinari che posizionano la comunità tra i comuni più piccoli della provincia, ma con la più alta percentuale di donatori in quota parte.
In occasione della Giornata Mondiale del Donatore, il Comune ha voluto celebrare questo primato illuminando la facciata del palazzo municipale. Il nuovo direttivo Avis, ricco di componenti giovani, è già al lavoro per accogliere nuove leve. Lunedì prossimo i vecchi donatori accompagneranno personalmente i nuovi aspiranti; ci sono ancora posti disponibili per chi vuole mettersi in gioco e donare quel poco che fa tanto per gli altri.
Il borgo si prepara inoltre a festeggiare questo grande cuore collettivo con due eventi nel cuore del paese. Il 27 agosto è in programma una giornata tutta da ridere assieme, mentre il 4 settembre si terrà la tradizionale festa del donatore con un aperitivo all’enoteca comunale. Un’occasione speciale per celebrare una realtà dove la generosità è diventata un tratto distintivo dell’identità locale.














