HomeModaL’avventura nella savana si trasforma in alta sartoriadi Antonio Mancinelli L’estate 2027 di Stefano Ricci nasce in Tanzania: il nono capitolo del progetto Explorer attraversa Tarangire, Serengeti, Gombe...di Antonio Mancinelli L’estate 2027 di Stefano Ricci nasce in Tanzania: il nono capitolo del progetto Explorer attraversa Tarangire, Serengeti, Gombe...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Antonio MancinelliL’estate 2027 di Stefano Ricci nasce in Tanzania: il nono capitolo del progetto Explorer attraversa Tarangire, Serengeti, Gombe Stream, lago Tanganica, baobab, foreste e comunità Maasai, e ne ricava non un souvenir di lusso, ma un’estetica aristocratica: la savana trasformata in atelier, l’avventura resa chic, la calura nobilitata dalla sartoria toscana. Al centro c’è la sahariana che, lontana da ogni tentazione coloniale, viene riletta dalla preziosità dei materiali: cotone Giza 45, lino, sete e lane superleggere, spalle misurate, tasche a soffietto, dettagli ottagonali (tipici della maison) quasi invisibili.
I colori vengono dalla geografia e non dalla cultura etnica: blu tanzanite, bianco Kilimanjaro, tabacco Serengeti, verde Gombe, arancio mattone Maasai, beige di radure arse. La collezione è stata presentata a Roma, nella Galleria Doria Pamphilj, tra Caravaggio e Velázquez: cornice barocca per una moda che preferisce il controllo all’urlo. Le immagini di Ami Vitale, raccolte in un libro, fanno da contrappunto: non addolciscono la natura, la lasciano splendida e potente.











