Mancinelli
"Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso". La frase di Nelson Mandela è stampata nel libro Stefano Ricci Explorer dedicato alla Tanzania, su una fotografia che ritrae insieme Stefano Ricci e il grande sudafricano. Quel volume, aperto nella vetrina della nuova boutique romana di via Bocca di Leone, dà subito il tono al racconto: non una citazione per nobilitare il lusso, ma il ricordo visibile di un incontro. Ricci fece per Mandela camicie di seta che appartengono a una forma di libertà portata sul corpo. Da quell’immagine nasce il senso della nona missione del programma Explorer: raccontare il viaggio con occhi capaci ancora di fermarsi, osservare, ascoltare. Non attraversare un Paese per trasformarlo in immagini, ma lasciare che una terra modifichi il passo, la mano, perfino una tonalità.
La Tanzania, scelta per la collezione Primavera Estate 2027 presentata nella magia della Galleria Doria Pamphilj, non entra come fondale ma come materia morale e stilistica. Le note lo dicono con precisione: il blue tanzanite dialoga con il blue Ricci, il bianco guarda al Kilimanjaro, il beige richiama le radure brulle, il tabacco e il verde regalano una quieta vivacità e con l’avio, il rosa antico, l’arancio mattone e il malva costruiscono una tavolozza africana senza folklore. La sahariana torna in cotone Giza 45, lino, mischie con lane iperleggere; accanto, sete pure, completi morbidi, camicie fluide, pantaloni con coulisse, tasche a soffietto, piccoli ottagoni di tessuti nascosti, pelli intrecciate, sneaker con suole 3D, maglieria lieve.








