Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl fenomeno delle aggressioni ai danni dei docenti ai danni dei docenti ha registrato un'escalation preoccupante negli ultimi decenni, evolvendosi da isolate divergenze di opinione a sistematiche aggressioni fisiche e verbali. Gli interventi messi in campo dal ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara, dalla riforma della condotta alle sanzioni per chi aggredisce i docenti fino all’introduzione dell'educazione al rispetto e all'empatia in tutte le scuole, hanno fatto registrare, da quando è stato introdotto il monitoraggio ministeriale, un calo: sono stati registrati solo 4 casi di aggressione nel periodo compreso tra inizio anno scolastico 2025/26 e dicembre. Il dato è in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti: si contavano 21 casi nel 2024 e 19 nel 2023.

Se si guarda all'intero anno scolastico, si è passati dai 71 episodi del 2023-2024 ai 51 episodi del 2024-2025.

L'istituzione dell'Osservatorio nazionale sulla sicurezza

Ora con la legge 4 marzo 2024, n. 25, che ha formalmente istituito l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, si punta a dare risposte sempre più mirate. Al tavolo tecnico, riunitosi lo scorso 10 giugno 2026 presso il Ministero dell'istruzione e del merito, il dibattito si è concentrato sulla necessità di tradurre il Programma triennale 2026-2028 in azioni concrete e scadenze certe. Per scongiurare il rischio che le violenze vengano relegate alla gestione isolata dei singoli istituti, la strategia punta su strumenti omogenei a livello nazionale.