HomePratoCronacaL’industria è ancora in affanno: "Priorità: innovazione e credito"Il rapporto ’L’economia della Toscana’ della Banca d’Italia analizza il sistema produttivo. Romagnoli: "Prato fatica a ritrovare lo slancio pre Covid, per questo puntare sulla competitività".Fabia Romagnoli. , presidente di Confindustria Toscana NordRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciAnalizzare lo stato di salute del sistema produttivo regionale, tracciando la rotta tra sfide globali e opportunità di sviluppo locale. È questo l’obiettivo del rapporto ’L’economia della Toscana’, lo studio della Banca d’Italia che è stato presentato nella sede di Lucca di Confindustria Toscana Nord durante un incontro organizzato dall’associazione e dalla sede di Firenze della Banca d’Italia.

"I dati del rapporto evidenziano un’economia toscana a più velocità, dove alcuni territori come Lucca hanno mostrato performance favorevoli, mentre altre aree, tra cui Prato, hanno faticato a ritrovare lo slancio pre-pandemico", ha commentato la presidente di Confindustria Toscana Nord, Fabia Romagnoli. "Le tensioni geopolitiche internazionali, insieme all’aumento dell’inflazione e al peggioramento del clima di fiducia delle famiglie, stanno frenando i consumi e gli investimenti. Pur nelle difficoltà del contesto esterno, dobbiamo continuare a lavorare sulla nostra competitività. Abbiamo bisogno di una strategia coordinata che favorisca l’immissione di nuove tecnologie nelle filiere produttive manifatturiere, rendendo anche meno complesso l’accesso al credito per chi fa innovazione".