SPOLETO Presunto, mancato ritiro rifiuti, l’ex sindaco De Augustinis e l’ex commissario straordinario Tombesi finiscono sul banco degli imputati...SPOLETO Presunto, mancato ritiro rifiuti, l’ex sindaco De Augustinis e l’ex commissario straordinario Tombesi finiscono sul banco degli imputati insieme ad un ex dirigente comunale e ai vertici della Vus: tutti assolti con formula piena. Il fatto non sussiste, così ha deciso il giudice di Spoleto per i cinque imputati accusati, a vario titolo, di interruzione di pubblico servizio e violazione privata. I fatti risalgono al periodo pandemico dal 2019 al 2021 e a far partire le indagini fu l’esposto di un albergatore che lamentava l’irregolare ritiro dei rifiuti da parte della Vus. Il gip aveva rinviato a giudizio il sindaco De Augustinis e il commissario straordinario Tombesi, ma anche la ex dirigente comunale, l’ex presidente del cda della Vus Vincenzo Rossi ed un funzionario dell’azienda. Ad eseguire le indagini per conto della Procura era stata la guardia di finanza che aveva accertato la regolarità del ritiro dei rifiuti in almeno due casi su tre. Secondo il Tribunale inoltre il "disservizio ha riguardato un solo fruitore e non una generalità di soggetti. Il servizio è stato garantito nella sua generalità". Non si ravvisa neanche il reato di violenza privata che era stato contestato dall’albergatore per aver dovuto pagare per intero la Tari.
CINque gli imputati
SPOLETO Presunto, mancato ritiro rifiuti, l’ex sindaco De Augustinis e l’ex commissario straordinario Tombesi finiscono sul banco degli imputati...












