HomeMilanoCronacaDonne riprese sui bus. Commenti sessisti in chat. Inchiesta sui dipendenti AtmCondivise le immagini delle telecamere di videosorveglianza sui mezzi pubblici. La scoperta fatta da una passeggera. Il sindaco Sala: punizioni severe.La foto della chat scattata da una passeggera che ne ha denunciato l’esistenzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguicidi Giambattista Anastasio e Anna Giorgi
Alcuni dipendenti di Atm, l’azienda del trasporto pubblico di Milano, hanno creato una chat su whatsapp nella quale venivano condivise e commentate con toni sessisti le foto di ignare passeggere. Si tratterebbe di foto ottenute attraverso le videocamere di bordo di cui sono dotati tram, bus e filobus per motivi di sicurezza. A denunciarlo sono state alcune influencer sui propri profili social, in particolare lo ha rilanciato l’attivista e scrittrice Carlotta Vagnoli, (che lo scorso anno fu indagata dalla procura di Monza per stalking e diffamazione in chat nei confronti di alcune personalità di spicco tra cui la Segre e la Murgia). Nel giro di poche ore il caso ha assunto un inevitabile risvolto giudiziario: la procura dopo aver analizzato la relazione/denuncia depositata da Atm alla polizia locale aprirà un fascicolo per valutare eventuali profili di reato. Atm assicura di essere pronta ad assumere tutti i provvedimenti necessari contro i dipendenti che partecipavano alla chat. L’azienda di trasporto, nel frattempo ha annunciato un esposto anche al Garante della Privacy. Secondo quanto ricostruito finora, alla chat partecipavano 7 dipendenti di Atm: un tranviere, cinque amministrativi ed un lavoratore in pensione. "Staff Ticinese": questo il nome del gruppo whatsapp. Il riferimento è al deposito dei tram presente nell’omonimo quartiere di Milano. Il focus delle foto era su gambe e seni, cosce e glutei di passeggere del tutto inconsapevoli. “U panaru“ o “ncinagghia“: due dei termini dialettali usati nella chat per indicare alcune parti del corpo femminile, come emerge dai messaggi fotografati ed inviati alla Vagnoli da una passeggera che si trovava a bordo del tram 15, seduta accanto ad un giovane con la divisa di Atm e il cellulare aperto proprio sulla chat "Staff Ticinese". Le foto sarebbero state ottenute attraverso le immagini delle videocamere presenti sui mezzi. Ma non sarebbero riportabili a persone e identità precise.












