Commenti sessisti sotto le immagini prese dalle telecamere di sorveglianza

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Verrà al più presto aperta anche dalla Procura di Milano un'inchiesta sul caso della chat di gruppo - creata e alimentata da alcuni autisti dell'Azienda dei trasporti milanese - con commenti sessisti e immagini di passeggere rubate dalle videocamere di sorveglianza dei mezzi pubblici. La polizia locale, che ha già ricevuto la denuncia da Atm, trasmetterà una prima informativa al procuratore Marcello Viola. Il quale poi ne valuterà i contenuti e deciderà per quale ipotesi di reato aprire il fascicolo. Una delle ipotesi è quella di accesso abusivo a sistema informatico.Spiega una nota che Atm ha "depositato alla polizia locale la denuncia riguardo all'uso improprio di immagini delle telecamere di bordo da parte di alcuni dipendenti. Parallelamente l'Azienda procederà anche con un esposto al Garante della privacy. Atm vuole ribadire fortemente la propria determinazione contro ogni forma di discriminazione o comportamento lesivo nel rispetto assoluto per i clienti e a tutela delle migliaia di dipendenti corretti che rappresentano l'Azienda, e conferma altresì di adottare senza esitazione tutti i provvedimenti necessari".Lo scandalo è scoppiato sui social, prima ancora che nelle sedi istituzionali, con l'attivista e scrittrice Carlotta Vagnoli che ha raccontato di aver ricevuto nella giornata di sabato alcuni screenshot di storie Instagram pubblicate da una passeggera che aveva assistito a una scena sabato mattina sul tram 15. La passeggera - ricostruisce Vagnoli - avrebbe visto sul telefono di un autista Atm in divisa e seduto di fianco a lei, probabilmente in pausa, una chat con "fotogrammi delle riprese dei video del circuito di sorveglianza in dotazione a ogni tram e usato per garantire la sicurezza" che "ritraevano donne" ed "erano accompagnati da commenti sessisti e frasi oscene". La chat era denominata "Staff Ticinese" e le foto nel dettaglio riguardavano "gambe, volti, seni e cosce di donne ignare di essere diventate carne da macello per un gruppo di uomini con la divisa dell'azienda".