HomeLeccoCronacaAuto in contromano: "Ho rischiato la pelle""Ho rischiato la pelle...". Giorgio Ugo, imprenditore di 60 anni esperto in sicurezza sul lavoro, in Superstrada si è...L’auto in contromano sulla 36Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Ho rischiato la pelle...". Giorgio Ugo, imprenditore di 60 anni esperto in sicurezza sul lavoro, in Superstrada si è trovato davanti un automobilista in contromano. Sabato pomeriggio, ore 14.43, Statale 36 all’altezza di Colico, in direzione Nord, verso Sondrio: il sole che abbaglia all’uscita dalla galleria, il guidatore di un pickup davanti a lui rientra nella corsia di marcia dopo aver ultimato un sorpasso, una semicurva a destra, poi, all’improvviso, una 500 in contromano che gli viene contro. Giorgio non sa nemmeno come, d’istinto rallenta e sterza a destra, buttandosi pure lui sulla corsia di marcia. Il furgone di Giorgio e la 500 si sfiorano di pochi centimetri. I navigatore avvisa che più avanti c’è un autovelox fisso, seguono interminabili secondi di silenzio, poi, dopo aver finalmente realizzato il rischio corso, sbotta: "Ma porca...". L’intera scesa è stata registrata dalla dash cam di bordo del furgone di Giorgio, che poi l’ha postata sui social: "Ho rischiato la pelle", commenta. Ora gli agenti della Polstrada stanno cercando di identificare e rintracciare l’autore del contromano, che probabilmente nemmeno si è accorto della manovra proibita e potenzialmente letale, sia per lui, sia per tutti gli altri conducenti in viaggio sulla Statale 36. Mentre Giorgio ha solo "rischiato la pelle...", poche ore, nella notte tra quello stesso sabato e domenica, sempre sulla Statale 36, un ragazzo di 18 anni e mezzo è invece morto in un incidente che né lui nè chi lo ha travolto sono riusciti a evitare. Edoardo Bartesaghi, studente che aveva appena terminato la quarta superiore all’Istitito Maria Ausiliatrice di Lecco, stava tornando a casa a Mandello in sella alla sua moto 125, che però lo ha piantato in asso poco prima dello svincolo di Abbadia Lariana. Edoardo è così sceso dalla moto e l’ha spinta a mano: lì non c’è corsia di emergenza, si è addossato il più possibile al muraglione che fiancheggia quel tratto Statale, ma era buio, lo spazio troppo ristretto e un automobilista di 45 anni che sopraggiungeva da dietro non lo ha visto e gli è piombato addosso uccidendolo sul colpo.
Auto in contromano: "Ho rischiato la pelle"
"Ho rischiato la pelle...". Giorgio Ugo, imprenditore di 60 anni esperto in sicurezza sul lavoro, in Superstrada si è...







