Un sorso d’arte e di creatività per un gesto di solidarietà, per dare una mano alla riqualificazione di uno degli oratori più frequentati della città. Un’iniziativa che ruota attorno a una scultrice lissonese e a un pezzo da collezione, realizzato in edizione numerata. È l’evento “Una tazza per Lissone“, andato in scena l’altra sera nella sala polifunzionale della biblioteca civica, organizzato dalla Pro Loco. L’associazione guidata dalla presidente Marcella Spinelli è così riuscita a raccogliere 2mila euro di donazioni, che andranno a sostenere il progetto di ristrutturazione dell’oratorio Cim-Cuore Immacolato di Maria, la struttura di via Nobel annessa alla parrocchia omonima. La manifestazione, giunta all’ottava edizione, chiama in campo ogni anno un artista lissonese celebre o una realtà importante del territorio sul fronte della creatività, perché dia la sua interpretazione di un oggetto di uso comune come una mug, trasformandola in una versione unica e preziosa rielaborando in modo originale il tema dell’Angiul d’or, l’Angelo d’oro del campanile simbolo di Lissone: le tazze decorate e numerate vengono poi messe all’asta e il ricavato devoluto in beneficenza. Quest’anno la Pro Loco ha coinvolto nel progetto la nota scultrice Simona Ripamonti: a lei è stato affidato il compito di dare vita alla tazza 2026. L’opera realizzata da Ripamonti è stata battezzata “A braccia aperte verso il cielo“ e vuole celebrare anche il centenario della chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo. L’asta è stata un’occasione di incontro tra solidarietà e amore per il territorio. Il progetto supportato con i fondi raccolti, denominato “Insieme per un oratorio nuovo“, punta a rendere la struttura di via Nobel, usata anche dalla Polisportiva Cim, ancora più accogliente e sicura: prevede la creazione di nuove aree verdi per il gioco e le attività all’aria aperta, sfruttando le zone oggi inutilizzate; la riqualificazione dei campi da calcio e da basket già presenti, trasformando quest’ultimo in un campo polifunzionale adatto anche per pallavolo e attività ludiche, oltre ad altre opere infrastrutturali per rinnovare e potenziare gli spazi adoperati quotidianamente.