HomeCultura e spettacoliEnzo D’Alò, 200 anni di Pinocchio: "Un libro vivo, continua a parlarci"Il regista e sceneggiatore al Nuovo Cinema di Pesaro: "L’animazione ha la forza dell’immaginazione"Il regista e sceneggiatore al Nuovo Cinema di Pesaro: "L’animazione ha la forza dell’immaginazione"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciEnzo D’Alò, regista e sceneggiatore tra i più importanti dell’animazione italiana, autore de ‘La gabbianella e il gatto’, ‘Pinocchio’, ‘La freccia azzurra’ e molte altre opere che hanno segnato l’immaginario di generazioni, è ospite della 62esima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. La sua presenza al festival non è casuale e coincide con i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, un anniversario che riporta al centro la modernità del burattino più famoso del mondo.

Dopo due secoli che cosa le sembra oggi più moderno di Pinocchio?"La sua energia irrequieta. Pinocchio è un personaggio che non si lascia addomesticare: sbaglia, scappa, si ribella, impara e ricade. È un bambino come tanti che cresce inciampando, e questa idea di formazione non lineare è incredibilmente attuale. Collodi, anche considerando il tempo in cui scriveva, non protegge i lettori: li rispetta. Il suo è un romanzo pieno di ironia, crudeltà, tenerezza. Un libro vivo, che continua a parlarci, e dunque ancora attuale, perché non dà risposte facili".