La formazione entra negli asset strategici del piano industriale delle Generali, al pari del capitale e della gestione dei rischi.
Il gruppo assicurativo guidato da Philippe Donnet ha annunciato la nascita della Generali Excellence Academy, iniziativa destinata a coinvolgere tutti i quasi 90 mila dipendenti del Leone in oltre 50 Paesi nel mondo e sostenuta da investimenti che nel 2025 hanno raggiunto quota 74 milioni, cifra che ha consentito a ogni collaboratore di seguire, in media, 36,5 ore di formazione all"anno.L"obiettivo è accompagnare la trasformazione del gruppo e il raggiungimento dei target prefissati in un contesto globale complesso e incerto. «Quando gli eventi cambiano rapidamente, anche la conoscenza diventa obsoleta in modo molto repentino», ha osservato il presidente della compagnia, Andrea Sironi.
La nuova Academy nasce nell"ambito del piano strategico lanciato a inizio 2025 - che prevede oltre 1,2 miliardi di investimenti in AI e tecnologia entro il 2027 e una crescita annua dell"utile per azione compresa tra 8% e 10% - e punta a creare un modello di apprendimento comune per tutte le realtà del gruppo.Si punta a sviluppare competenze tecniche, digitali e manageriali coerenti con le priorità industriali di Generali, favorendo la condivisione delle migliori pratiche tra i diversi Paesi in cui opera il gruppo.









