Il nuovo movimento che prova a federare le sensibilità dell’area liberale e riformista, promosso da Falasca, Nahum e Scalpelli è stato ufficialmente lanciato al Teatro “Franco Parenti” di Milano

Nascono gli Europeisti.eu. Il nuovo movimento che prova a federare le sensibilità dell’area liberale e riformista, promosso da Piercamillo Falasca (direttore de l’Europeista), Daniele Nahum (consigliere comunale meneghino) e Sergio Scalpelli (coordinatore de Il Riformista), è stato ufficialmente lanciato oggi, 15 giugno, nella sala principale, gremita, del Teatro “Franco Parenti” di Milano. Presenti all’evento Pina Picierno, fondatrice di Spazio Pubblico dopo l’addio al Partito democratico, il leader di Azione Carlo Calenda, che tenta di rilanciare il cantiere centrista, insieme ad altri esponenti dell’area di centro e radicale. Matteo Renzi, non pervenuto.

Gli obiettivi, elencati da Falasca, ruotano attorno alla «costruzione di un nuova identità politica fondata sull’europeismo» e alla volontà di «hackerare il bipolarismo italiano», chiamato più volte «bi-populismo» ad attrazione filorussa o anti-europeo rappresentato da Giorgia Meloni, Elly Schlein/Giuseppe Conte. Ma nessuna nostalgia del Terzo polo, almeno nelle intenzioni. E si guarda alle elezioni del 2027, comprese le amministrative di Milano. «Se il Pd non farà una proposta valida, avremo il nostro – ha detto dal palco Nahum – Abbiamo il dovere politico e morale di offrire un’alternativa a questa città».