Nel 1991 Keanu Reeves veniva premiato da MTV come «Attore più attraente» dopo il successo di Point Break, film di Kathryn Bigelow di cui era protagonista insieme al compianto Patrick Swayze. Ma nello stesso anno prendeva il volo la carriera «parallela» del futuro Neo di Matrix, quella da bassista con i suoi Dogstar. Reeves, il cantante e chitarrista Bret Domrose e il batterista Robert Mailhouse si sono affacciati sulla scena rock californiana uniti dal semplice desiderio di fare musica insieme, per poi prendersi una lunga pausa e tornare nel 2023 con un lungo tour negli Stati Uniti e non solo. Oggi la band ha appena pubblicato un nuovo disco, All in now, sotto l'etichetta di proprietà dello stesso trio, la Dillon Street Records, e ha annunciato un nuovo giro di palchi in Italia prodotto da D'Alessandro e Galli,che oltre a Roma, Pordenone e Milano li porterà anche a Bari, il 12 luglio alla Nuova Fiera del Levante (biglietti su Ticketone e TicketMaster), data in esclusiva per tutto il Sud Italia. La Gazzetta ha avuto il privilegio di incontrare Reeves e compagni per due chiacchiere su questa nuova avventura musicale.
Siete tornati dopo anni di silenzio, musicalmente cosa avete fatto in tutto questo tempo?








